| ELEMENTI DI NARRAZIONE: storie lineari e storie complicate. | | Stampa | |
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Sabato 27-11 dalle ore 15 alle 19, domenica 28-11 dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. (11 ore).
“Raccontami tutto: dal principio alla fine”. Quante volte l’abbiamo detto, o ce lo siamo sentito dire? E tuttavia, il fascino della narrazione consiste spesso proprio in un apparente disordine. La stessa Iliade di Omero – per citare un esempio antico e autorevole – comincia con un antefatto, prosegue entrando nella storia vera e propria in medias res, si struttura a forza di flashback, e prevede una quantità di divagazioni. Basta esaminare alcuni tra i più grandi romanzi europei, e si scopre che il disordine regna sovrano; in qualche caso è programmatico (come nel Tristram Shandy di Lawrence Sterne o in Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino); in altri casi è nascosto dietro un ordine apparentemente ferreo ma in realtà fragilissimo (come nell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto o in La vita, istruzioni per l’uso di Georges Perec; in altri ancora è proposto al lettore quasi come un gioco ad enigma (come in Ocano mare di Alessandro Baricco) o per puro divertimento (come nel Don Chisciotte di Miguel de Cervantes). Nel corso del seminario si esamineranno alcune celebri narrazioni per riconoscervi (e imparare a riconoscere) i segni dell’ordine e del disordine; si rifletterà sulla potenza narrativa del disordine, nonché sui suoi pericoli; si giocherà (e imparerà) a ordinare e disordinare le storie); si rifletterà sul valore e sull’uso del tempo nella narrazione; e, per concludere, ci si domanderà se raccontare storie complicate non sia, in fondo, solo un sistema per rendere più interessante una quotidianità così banale... Docente: Giulio Mozzi. |